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La "Tomatina" festa di Buñol
Si chiama «Tomatina» ed è una delle fieste più «calde» di Bunol, vicino a Valencia. E' una delle «fieste» spagnole più amate al mondo, anche se tori e matador questa volta non c'entrano. Infatti è un vero e proprio festival del pomodoro. L'ultimo mercoledì di agosto la città si dipinge di rosso, quando decine di migliaia di persone, tra turisti e abitanti dell'antico borgo, ingaggiano delle vere e proprie battaglie a base di pomodori.A ideare questo "sport" furono un gruppo di "scugnizzi" che, per ammazzare il tempo, decisero di lanciarsi pomodori maturi. Era il 1940 e a quei tempi l'esportazione dalla regione di questi ortaggi era in grande ascesa. Un anno dopo gli scugnizzi ripeterono il gioco, che non tardò a trasformarsi in una tradizione. Nel 2002 hanno partecipato alla festa circa 38mila persone (quattro volte la popolazione di Bunol), "arrossando mezza città".
I turisti che partecipano alla «Tomatina» arrivano da tutto il mondo, Giappone e Australia compresi. Le strade di Bunol si riempiono di persone che sferrano i loro «attacchi». C'è anche chi si affaccia dalla finestra per osservare la bagarre di sotto che si diverte, anche se sempre attento a non farsi colpire. Ma c'è anche chi corre ai ripari e protegge le facciate delle case con teli di plastica.
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