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Arrivano le streghe
Uno degli “ambienti” narrativi più potenti, da un punto di vista narrativo e commerciale, è quello del teenager/salvezza dell’umanità, ovvero: un protagonista molto giovane, con un potere particolare, che nonostante la sua giovane età e i suoi tipici problemi adolescenziali, deve fare fronte all’avanzata delle forze del male, dei mostri, dei cattivoni buffi o perversi, provenienti dal pianeta X, dalla realtà parallela Y o dal mondo Z.
Questo è il format di Buffy, dei Power Ranger, di Sailor Moon, per alcuni versi di Gea, di mezzo milione di Manga, di I Was a Teenage Werewolf, di Voglia di Vincere, di Kyashan…E’ anche il format dell’ultimo nato in casa Disney, un mensile da 130mila copie vendute, un successo di nome: W.I.T.C.H.
Senza i puntini vuol dire strega, ma è anche l’acronimo delle iniziali delle cinque protagoniste: Will, Irma, Taranee, Cornelia e Hay Lin. Cinque adolescenti che frequentano il liceo, dotate di poteri magici che devono ancora scoprire e controllare del tutto, sono le prescelte per vigilare sul confine della Grande Muraglia, un punto di contatto tra il nostro mondo e il piano magico/mistico dove si trova la città di Kandrakar, il cui Oracolo le ha indicate come le nuove Guardiane.
Il tutto è corredato con redazionali ad hoc, strizzatina d’occhio al mondo delle ragazzine, della moda e dell’universo giovanile. I disegni sono mangastyle, coloratissimi, con occhioni cerbiattosi, dettagli, composizione molto dinamica e parole gergali nel baloon.
Nato per diventare un fenomeno di costume, grazie alla bravura degli autori e alla potenza del marketing della casa editrice, W.I.T.C.H. è diventato esattamente quello che doveva diventare. Un cult assoluto per tutte le ragazze tra i 13 e i 17 anni, visto che ogni adolescente sogna di essere speciale, diverso, unico e al tempo stesso integrato, incanalato nel flusso di un trend comune agli amichetti.
Evviva! Evviva perché è un ottimo prodotto, disegnato dai validissimi Alessandro Barbucci e Barbara Canepa, (autori di Sky Doll per Vittorio Pavesio Production), creato da Elisabetta Gnone e scritto a quattro mani con Francesco Artibani. Evviva perché il fumetto Italiano non è morto, ha dovuto scoprire la formula della Coca Cola, ma grazie al cielo è ancora vivissimo!
Sito ufficiale della casa editrice Ma anche i fan si danno da fare!
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