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Piacere, Miss Kendall
Educata, elegante, professionale, così si presenta la nuova eroina di casa Bonelli, uscita nel 1998 dalla penna di Giancarlo Berardi, già padre di Ken Parker. Femminile, sinuosa, col fisico gracile e gli occhioni intensi di Audrey Hepburn, un aspetto fragile, ma un carattere forte e determinato, fanno della criminologa Julia Kendall una delle eroine preferite dal gentil sesso.
Ha un diario su cui annota tutte le emozioni e gli avvenimenti della giornata, un lavoro di docente universitaria in criminologia, inoltre aiuta la polizia redigendo profili psicologici sui criminali, gli assassini e i serial killer, per scrivere il personaggio Berardi si è avvalso delle consulenze di veri criminologi per mantenere il plot il più vicino possibile alla realtà investigativa. Insomma, per i maschietti è una palla disumana, non ci sono sparatorie interminabili, sequenze di scazzottate o Pin Up al silicone, ma solo le continue riflessioni, supposizioni e indagini della “cugina” di Kay Scarpetta di Patricia Cornwell.
Ma allora che cosa la rende interessante? Julia è per molti l’icona perfetta della donna moderna, che molto spesso per affermarsi deve decidere, senza rendersene conto, tra la carriera e l’amore.
Sul lavoro sembra essere insostituibile, ma per gli affari di cuore è un vero disastro, meno male che a movimentare la sua vita ci sono una governante impicciona col volto di Whoopi Goldberg, l’amico investigatore Leo Baxter dal fascino irresistibile, il tenente di polizia Webb, con cui litiga sempre (tanto da sembrare marito e moglie) e la nonna che le ricorda che a trent’anni bisogna avere un ragazzo e fare sesso, che fa bene all’umore e alla salute!
Tutti la ricoprono di affetto in mille modi diversi, cosa aspetta miss Kendall a lasciarsi andare e a godersi la vita al posto di rimpiangere, nei momenti di sconforto, il passato e la carriera di concertista come la voleva la nonna ? Con questo nuovo personaggio la casa editrice di via Buonarroti è riuscita finalmente a conquistare una parte di pubblico di solito non attratto dai fumetti: le donne.
Gli irriducibili fans di Ken Parker hanno storto un po’ il naso, preferendo il vecchio personaggio di Berardi, ancora rimpianto ad anni dalla chiusura della testata, additato come capolavoro ma penalizzato dalle vendite, cosa che non succede a Julia, che secondo le stime di Avvenire, raggiunge ogni mese circa 80.000 lettori, ops! volevo dire Lettrici!
Pagina di Julia sul sito UBC Ufficio virtuale della dottoressa Kendall! Bonelli
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