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La lega degli straordinari gentlemen
Immaginate di mettere assieme nello stesso fumetto Capitan Nemo, Miss Mina Murray, Allan Quatermain, il Dr. Jekyll e Edward Hyde, Hawley Griffin (l'Uomo Invisibile), Campion Bond e Auguste Dupin, ovvero i miti letterari classici dell'inizio del '900.
Assieme, tutti nello stesso momento e con una missione comune da fare, in una realtą stranissima composta da elementi industriali, carbone e vapore, un mondo in Belle Epoque Styla dove Gran Bretagna e Francia sono in assoluto conflitto tecnologico. Si ottiene un fumetto visivamente e narrativamente spiazzante, chiamato LA LEGA DEGLI STRAORDINARI GENTLEMEN. Scritto da Alan Moore e disegnato da Kevin O'Neill.
Stile Steampunk dice qualcuno, partendo forse da un romanzo di Paul DiFilippo, dove si dipinge un mondo "futuro/passato" dove il vapore, le lampade ad olio, le atmosfere vittoriane e gli eroi classici e puri si riscrivono in una maniera elegante, coniugata al voi e seduti su una poltrona Chippendale. Un lavoro allucinante di documentazione storico/tecnica che Alan Moore affronta con il cipiglio e la precisione di sempre, scrivendo il suo ennesimo capolavoro, le tavole sono disegnate con sapiente evocazione, cura nel dettaglio e "assordante" visione di insieme.
A chiudere il volume, un appendice di 32 pagine, in cui si possono trovare le pubblicitą dell' epoca scovate chissą dove da O'Neill.
Un fumetto da avere e da leggere davanti al camino, quando fuori passa l'omino che accende i lampioni a gas, mentre da qualche parte nel mondo Fu Manchu sta preparando il suo attacco alla Regina!
Moore, O'Neill : La Lega degli Straordinari Gentlemen (Magic Press -ABC, 17x26, C, 192 col + 32 b/n pg; L. 35.000)
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