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Libera il libro
Liberare i libri al proprio destino: è la filosofia dei bookcorsari italiani seguaci, sempre più numerosi - per fortuna - del book crossing". Il fenomeno, come tutti sanno, è esploso in Usa nel 2001, grazie ad un informatico di Kansas City e sta reclutando adepti anche nel vecchio continente e in Italia. Funziona così: se hai per caso letto un libro che ti è particolarmente piaciuto e che vuoi condividere con altre persone lascialo in giro, in tal modo anche altri potranno leggerlo ed apprezzarlo. Cè "il sito dei bookcrossers italiani": bookcrossing-Italy nel quale è possibile trovare ulteriori informazioni in merito a questo fenomeno.
Chi è veramente interressato potrà avere le giuste dritte per diventare un perfetto "bookcorsaro": avrà indirizzi, luoghi dove "liberare i libri", occasioni di incontro, convention, feste in tema. Anche sul sito di Radio Tre, Fahrenheit potrete trovare ulteriori informazioni sul "Passalibro" con indicazioni dei libri "lasciati" e dei luoghi nei quali gli stessi sono stati "rilasciati". Ci sono a Milano locali frequentati dai bookcorsari. Per esempio il Bloom di Mezzago, il Raimbow di Via S. Eufemia e altri ancora. Ma la rete resta senza dubbio il modo migliore per comunicare ecco alcuni siti.
Bookcrossing-Italy
Bookcrossingitalia
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Lo
spazio riservato agli operatori del settore |
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