Qualcuno di voi ne avrà già sentito parlare, altri strabuzzeranno gli occhi nel disperato tentativo di capire che cosa si nasconde dietro questa anomalia.
Il Book- Crossing è un fenomeno nato negli USA che ora sta prendendo piede anche in Italia. Chi ne condivide la filosofia lascia in giro i libri preferiti per permettere anche ad altri di leggerli. In questo modo il rilascio del libro diviene un gesto comunicativo, un voler condividere con gli altri qualcosa che si è amato.
Le iniziative in questo senso stanno proliferando in tutta Italia.
A lanciare un evento legato al Book Crossing gli studenti dell'Università di lettere e filosofia di Catania che hanno scelto
alcuni libri, diversi per autore, lingua, periodo storico e genere letterario, che saranno casualmente dimenticati tra i corridoi, nelle aule-studio, nei meandri dell'ex- monastero dei Benedettini e di Palazzo Sangiuliano.
Qualcosa di analogo sta accadendo anche in Liguria con l'iniziativa La caccia al testo è aperta! Che ha sue regole da seguire. I fortunati che agguanteranno un volumetto, dovranno leggerlo prendendosi il tempo necessario (ma impedendo alla muffa di deturpare le pagine del volume!); poi, diffonderlo.
Lo spirito dell’iniziativa è di condividere le emozioni suggerite dalla lettura: stiamo aspettando le tue idee, le tue parole, le tue critiche sui libri diffusi.
E parlare di book crossing è l'occasione per dare una sbirciatina ad uno dei tanti sondaggi dedicati alla lettura, pardon ai luoghi deputati a questa pratica.
Il 31.9% preferisce leggere un libro stando comodamente sdraiato a letto, il 21 % ha deputato come propria sala di lettura il bagno, a pari merito la lettura in pieno relax sul divano o sotto l'ombrellone (10.9%). il 12.3% si ritaglia uno spazio da dedicare i libri negli spostamenti n treno e il 2,9% in autobus.
http://www.bookcrossing.com/